Per molte donne è quasi impensabile uscire di casa senza aver passato la piastra per capelli.

Questo beauty tool è diventato ormai indispensabile per chi vuole avere una chioma perfettamente ordinata, senza neanche un capello fuori posto. L’importante è che ciò non vada a discapito della salute dei capelli. Certamente, grazie alle moderne tecnologie, l’uso quotidiano è diventato meno dannoso di un tempo, ma bisogna saper scegliere il modello più adatto al proprio tipo di capello e alle proprie esigenze.

In commercio si trovano tante tipologie di piastre per capelli: scopri come scegliere quella giusta per te.

Piastra per capelli bagnati

Normalmente la piastra per capelli va utilizzata sui capelli perfettamente asciutti altrimenti diventano aridi e opachi. Il calore della piastra sui capelli bagnati provoca un’evaporazione troppo veloce dell’acqua, con conseguente disidratazione dei capelli e indebolimento del fusto. Se durante l’uso della piastra si nota del fumo, significa che alcune ciocche sono bagnate, pertanto, per evitare di bruciare i capelli, bisogna asciugarle di nuovo con il phon.

L’unico modo per usare la piastra sui capelli bagnati è quello di verificare che il prodotto sia appositamente progettato per questo scopo. Esistono infatti delle piastre specifiche per capelli bagnati che permettono di passare direttamente allo styling sui capelli appena lavati, saltando la fase di asciugatura. Queste piastre sono utilissime per chi ha poco tempo a disposizione per l’acconciatura: in poche mosse il look è servito.

La piastra per capelli bagnati è un’assoluta novità in fatto di hair styling e promette di rivoluzionare e stravolgere il classico uso della piastra lisciante. Il suo funzionamento è diverso dai modelli tradizionali e si basa su appositi fori presenti sulla parte superiore della piastra che permettono all’acqua di evaporare, garantendo il giusto grado di idratazione e di umidità. In poco tempo si ottiene una piega perfetta che dura molto più a lungo in qualsiasi condizione, il tutto senza danneggiare i capelli che, anzi, restano morbidi, sani e lucenti.

Una soluzione alternativa che permette l’utilizzo sia sul capello asciutto che bagnato è rappresentata dalla piastra a vapore, che include una mini-caldaia destinata all’inserimento dell’acqua ed eventualmente di altri elementi quali la cheratina. Il valore aggiunto di questo tipo di modello è il vapore che, oltre a lisciare a fondo la chioma, penetra nel capello saturando la fibra capillare con una piena idratazione. Il vapore protegge, idrata e ammorbidisce i capelli senza seccarli o aggredirli.

Un aspetto da non sottovalutare è che, sebbene si parli di capelli bagnati, è sottinteso che occorra tamponarli bene con l’asciugamano prima di passare la piastra. Si consiglia in ogni caso di leggere attentamente le istruzioni prima di illudersi di aver trovato al primo colpo una piastra che stira e asciuga con un’unica passata.

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