Quando parliamo di piastre per capelli, parliamo di un prodotto di bellezza mirato a rendere i capelli lisci e a dare la piega desiderata alla nostra capigliatura. Nello specifico sono nate per quelle persone che hanno i capelli mossi, ondulati e, in particolare, ricci. Il motivo per cui esistono è quello di donare un aspetto diverso, più bello e ordinato. L’esatto effetto opposto di quando i capelli sono crespi, gonfi e così arricciati che sono impossibile da pettinare.

I capelli ricci in particolare hanno bisogno di un trattamento mirato e specifico, poiché la loro natura è ben diversa da quello liscio. Cercando a tutti i costi di rendere liscia una tipologia di capelli nata ricciolina, c’è il rischio di creare danni non solo ai capelli, ma anche al cuoio capelluto. Quindi è meglio scegliere una piastra con caratteristiche ben precise, mirate proprio a questo tipo di capello.

Abbiamo già affrontato le caratteristiche per la scelta di una piastra professionale. In questo caso non è un’opzione, è l’unica scelta possibile. Utilizzando una piastra metallica di qualità bassa, dove non si può nemmeno regolare la temperatura, andremo a fare un trattamento troppo aggressivo e invasivo sui capelli ricci, con il rischio di rovinarli senza riuscire a donare bellezza e luminosità.

Le alternative sono poche, bisogna optare per piastre in tormalina, ricoperte in ceramica, che utilizzano sia gli ioni negativi e gli infrarossi. Bisogna poter impostare la temperatura ideale, che non sempre può essere di 200 gradi centigradi.

Scelta una con queste caratteristiche, che corrispondono alle piastre professionali, possiamo essere certi di avere tra le mani uno strumento adatto per i capelli ricci. I nostri capelli risulteranno morbidi, setosi e lucenti anche dopo tempo dal suo utilizzo.

[amazon bestseller=”piastra lisciante professionale” items=”3″]